Misha Tsiganov
Misha’s Wishes
Criss Cross, 2022
Si intitola Misha’s Wishes il sesto album da leader di Misha Tsiganov.
Nato a Leningrado, città in cui ha vissuto fino al 1991 per poi trasferirsi negli Stati Uniti (inizialmente per studiare alla Berklee di Boston, poi a New York), Misha Tsiganov ha da poco pubblicato per la Criss Cross il suo nuovo album da leader, intitolato Misha’s Wishes.
Il disco vede il pianista accompagnato da Alex Sipiagin alla tromba, Seamus Blake al tenore, Boris Kozlov al contrabbasso e Donald Edwards alla batteria, e raccoglie sette composizioni originali, un brano di George Gershwin (“Strike Up The Band”), uno di Bill Evans (“Comrade Conrad”) e una rielaborazione di una canzone folk russa (“There Was A Birch Tree In The Field, So What”). Una scaletta molto ben congegnata, che mostra una predilezione per il sound del quintetto “classico” (quei mondi cari a Horace SIlver, per fare un nome) arricchito da elementi modali e contemporary.
L’album è molto ben scritto, suonato e arrangiato; il leader si propone in assoli molto ben riusciti (“There Was A Birch Tree In The Field, So What”) ma protagonista assoluto è il mood rilassato del collettivo, che affronta con un approccio morbidissimo anche i brani più veloci. Notevoli anche il medium che dà il titolo all’album, rarefatto ed evocativo, l’intensa ballad per pianoforte solo “Lost In Her Eyes” e la “scoppiettante” (e con una intricata melodia) “Give Me Five”. Particolarmente efficace la conclusiva “Are You With Me”, una sorta di lenta marcia cupa e notturna.
Misha’s Wishes è un album costruito prendendo elementi della tradizione del jazz sviluppati dagli anni 50 ad oggi, rielaborati in un discorso modernissimo che si apprezza in particolare per il valore dei musicisti coinvolti.
(EM)
Misha Tsiganov Misha’s Wishes Criss Cross 2022 © Jazzespresso 2022
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